Il conto deposito rende 40 volte più del conto corrente
Un conto corrente classico remunera la liquidità in giacenza allo 0,1% lordo, spesso zero. Un buon conto deposito vincolato 24 mesi offre oggi tassi lordi tra il 3,5% e il 4,5%. La differenza in euro è significativa già da 10.000€.
Protezione FITD fino a 100.000€ per depositante
Apertura 100% digitale, nessuna filiale
Flessibilità con vincoli da 3 a 36 mesi
Esempio reale
10.000€ vincolati 24 mesi
Conto corrente classico (0,1%)~20€ netti
Conto deposito vincolato (4%)~592€ netti
Differenza in 2 anni+572€
Calcolo indicativo al netto della tassazione del 26% sugli interessi. Nessun bollo su giacenze sotto i 5.000€.
Domande frequenti
Tutto quello che vuoi sapere
Il Fondo Interbancario garantisce davvero i miei soldi?
Sì. Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) garantisce i depositi fino a 100.000€ per depositante per banca aderente. In caso di default della banca, il rimborso avviene entro 7 giorni lavorativi. I conti deposito delle banche italiane e delle filiali italiane di banche UE rientrano automaticamente in questa protezione.
Vincolato o libero: quale conto deposito conviene?
Dipende dall'orizzonte temporale. Il conto deposito vincolato offre tassi più alti (spesso fino all'1-2% in più) in cambio del blocco della liquidità per il periodo concordato (3, 6, 12 o 24 mesi). Il conto libero permette prelievi in qualsiasi momento ma remunera meno. Se non hai necessità di liquidità immediata, il vincolato è quasi sempre la scelta migliore.
Quanto costa aprire un conto deposito?
La quasi totalità dei conti deposito è gratuita in fase di apertura. Occhio all'imposta di bollo annua dello 0,20% (calcolata sulla giacenza media) che è a carico del depositante, ma molte banche la anticipano per tuo conto. Non esistono costi di chiusura per i conti liberi; per i vincolati potrebbe applicarsi una penale in caso di svincolo anticipato.
Posso prelevare prima della scadenza?
Per i conti vincolati, lo svincolo anticipato è possibile nella maggior parte dei casi ma comporta una riduzione o azzeramento degli interessi maturati e, in alcuni casi, una penale. Le condizioni esatte variano da banca a banca: verifica sempre il foglio informativo prima di vincolare la somma. Per i conti liberi il prelievo è invece sempre immediato e senza costi.
Come funziona il bollo sui conti deposito?
L'imposta di bollo è pari allo 0,20% annuo calcolata sulla giacenza media del conto. Per giacenze inferiori a 5.000€ l'imposta è zero per le persone fisiche. Molte banche assoggettano la somma all'imposta e la addebitano annualmente (spesso in sede di rendiconto). Gli interessi attivi sono invece tassati separatamente al 26%.
Cosa devi sapere
Conto deposito: guida completa 2026
Tutto quello che devi sapere prima di scegliere dove parcheggiare la tua liquidità.
Cos'è il conto deposito
Il conto deposito è un prodotto bancario che ti permette di depositare una somma di denaro — tipicamente da 1.000€ in su — ricevendo in cambio un interesse periodico. A differenza del conto corrente, non è pensato per la gestione delle spese quotidiane: non ha un IBAN abilitato all'accredito dello stipendio o ai bonifici ordinari, ma è collegato al tuo conto corrente principale da cui preleva e reintegra la liquidità. Esistono due varianti principali: il conto deposito libero, dove puoi svincolare la somma in qualsiasi momento, e il conto deposito vincolato, dove la somma rimane bloccata per il periodo concordato (3, 6, 12, 18 o 24 mesi) in cambio di un tasso più alto.
Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi
Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) è il meccanismo che protegge i risparmiatori italiani in caso di insolvenza di una banca aderente. La garanzia copre fino a 100.000€ per depositante per istituto: se hai 50.000€ in una banca e 80.000€ in un'altra, entrambe le somme sono interamente garantite. In caso di crisi bancaria, il rimborso avviene entro 7 giorni lavorativi. Fanno parte del FITD tutte le banche italiane e le filiali italiane di banche comunitarie che non aderiscono al sistema di garanzia del Paese di origine. Le banche UE che operano in Italia in regime di libera prestazione di servizi (senza filiale) possono aderire al sistema di garanzia del Paese di origine: verifica sempre l'aderenza prima di depositare.
Vincolato vs libero: quale conviene davvero
La regola generale è semplice: più è lungo il vincolo, più alto è il tasso. Un conto libero oggi offre tra lo 0,5% e il 2,5% lordo; un vincolato a 12 mesi rende tra il 2,5% e il 3,5%; un vincolato a 24 mesi arriva fino al 4,5%. La scelta dipende dalla tua liquidità di emergenza: dovresti tenere sempre sul conto corrente almeno 3-6 mesi di spese, e vincolate solo la liquidità che non prevedi di utilizzare. Molte banche consentono lo svincolo anticipato parziale — utile se emergono necessità impreviste — ma verifica sempre le penali previste nel foglio informativo.
Vuoi calcolare gli interessi netti sul tuo deposito?
Gli interessi maturati su un conto deposito sono soggetti a una ritenuta fiscale del 26% a titolo definitivo, che la banca applica in automatico prima di accreditarteli. Non devi dichiarare nulla in sede di dichiarazione dei redditi: la banca è sostituto d'imposta. Oltre agli interessi, ti viene addebitata l'imposta di bollo nella misura dello 0,20% annuo calcolata sulla giacenza media; per i conti delle persone fisiche con giacenza media inferiore a 5.000€ l'imposta non è dovuta. Quando leggi il "tasso netto" di un conto deposito, tieni presente che la banca spesso calcola la nettizzazione solo sulla ritenuta del 26%, escludendo il bollo.
Come scegliere la banca giusta
I criteri principali da valutare sono: il tasso netto effettivo (considera sia la ritenuta del 26% sia il bollo), le condizioni di svincolo anticipato, il sistema di garanzia di appartenenza (FITD italiano o equivalente europeo), la modalità di apertura (completamente digitale o con firma notarile) e i costi nascosti (spese di rendiconto, commissioni di bonifica). Le banche online tendono a offrire tassi più alti rispetto alle banche tradizionali perché hanno strutture di costo inferiori. Confronta sempre almeno 5-6 offerte prima di decidere: differenze di mezzo punto percentuale su 50.000€ valgono centinaia di euro l'anno.
Sicurezza e rischi
Il conto deposito è uno degli strumenti di risparmio più sicuri disponibili, più sicuro dei fondi comuni o delle obbligazioni bancarie. I rischi principali sono: il rischio di tasso (se i tassi di mercato salgono dopo che hai vincolato, stai perdendo rendimento potenziale), il rischio di liquidità (per i vincolati, potresti non riuscire ad accedere ai fondi in emergenza senza penale) e il rischio di credito residuo (per importi sopra i 100.000€ non coperti dal FITD). Non esistono invece rischi di mercato: il capitale nominale è garantito a prescindere dall'andamento dei mercati finanziari.
Guida pratica al PUN elettricità oggi: cos'è il PUN Index GME, come si calcola, come si legge in bolletta e come scegliere tra offerta indicizzata e prezzo fisso con offerte reali a confronto.
Confronto imparziale tra mutuo fisso, variabile, misto e con CAP: tabella comparativa, esempio di rata su 150.000 €, TAEG 2026, surroga e agevolazioni Consap prima casa.
Glossario ragionato del noleggio lungo termine: definizione, canone all-inclusive, iter contrattuale, fine contratto, confronto con leasing e acquisto e fiscalità con esempi numerici voce per voce.
Leggi
Rispettiamo la tua privacy
Usiamo cookie tecnici per il funzionamento del sito e, con il tuo consenso,
cookie di analisi e marketing per misurare e migliorare il
servizio. Puoi accettare tutti, rifiutare i non necessari oppure scegliere quali
consentire.