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Conti Deposito

Fai rendere la liquidità con il conto deposito giusto

Confronta i conti deposito liberi e vincolati delle principali banche: tassi di interesse, durate, svincolo anticipato e garanzia del Fondo Interbancario fino a 100.000€.

Garanzia FITD fino a 100.000€
Liberi e vincolati
Confronto gratuito

Trova il tuo rendimento

Ti chiediamo quanto vuoi depositare e per quanto tempo puoi rinunciare alla liquidità nel modulo guidato. Bastano 2 minuti.

  • Confronto delle principali banche italiane ed europee
  • Tassi lordi e netti, con bollo e tassazione chiari
  • Solo istituti aderenti ai fondi di garanzia dei depositi
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Come funziona

Il tuo conto deposito in 3 step

Confronta i rendimenti, scegli la durata e apri il conto online.

STEP 1

Indica somma e orizzonte

Quanto vuoi depositare e per quanto tempo puoi farne a meno: da qui dipende la scelta tra libero e vincolato. Bastano 60 secondi.

STEP 2

Confronta i rendimenti

Vedi affiancati tasso lordo e netto, durata del vincolo, condizioni di svincolo e chi paga l'imposta di bollo.

STEP 3

Apri online

Apri il conto deposito con riconoscimento digitale e alimenta il deposito con un bonifico dal tuo conto corrente.

Perché conviene

Perché la liquidità ferma sul conto perde valore

I soldi lasciati sul conto corrente non rendono nulla e vengono erosi ogni anno dall'inflazione. Il conto deposito è lo strumento più semplice e a basso rischio per remunerare la liquidità che non ti serve subito: nessun mercato da seguire, rendimento definito in partenza e capitale protetto dalla garanzia sui depositi fino a 100.000 euro.

  • Capitale protetto: garanzia FITD (o equivalente UE) fino a 100.000€ per depositante
  • Rendimento certo: il tasso del vincolato è definito alla sottoscrizione
  • Zero complessità: apertura online e nessun costo di gestione nella maggior parte dei casi

Cosa confronti

Le voci che determinano il rendimento netto

Tassazione degli interessi 26%
Imposta di bollo annua 0,20% della giacenza
Garanzia sui depositi fino a 100.000€

Alcune banche si accollano l'imposta di bollo: un dettaglio che cambia il rendimento netto reale.

Domande frequenti

Tutto sui conti deposito

Il Fondo Interbancario garantisce davvero i miei soldi?

Sì. Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) garantisce i depositi fino a 100.000€ per depositante per banca aderente. In caso di default della banca, il rimborso avviene entro 7 giorni lavorativi. I conti deposito delle banche italiane e delle filiali italiane di banche UE rientrano automaticamente in questa protezione.

Vincolato o libero: quale conto deposito conviene?

Dipende dall'orizzonte temporale. Il conto deposito vincolato offre tassi più alti (spesso fino all'1-2% in più) in cambio del blocco della liquidità per il periodo concordato (3, 6, 12 o 24 mesi). Il conto libero permette prelievi in qualsiasi momento ma remunera meno. Se non hai necessità di liquidità immediata, il vincolato è quasi sempre la scelta migliore.

Quanto costa aprire un conto deposito?

La quasi totalità dei conti deposito è gratuita in fase di apertura. Occhio all'imposta di bollo annua dello 0,20% (calcolata sulla giacenza media) che è a carico del depositante, ma molte banche la anticipano per tuo conto. Non esistono costi di chiusura per i conti liberi; per i vincolati potrebbe applicarsi una penale in caso di svincolo anticipato.

Posso prelevare prima della scadenza?

Per i conti vincolati, lo svincolo anticipato è possibile nella maggior parte dei casi ma comporta una riduzione o azzeramento degli interessi maturati e, in alcuni casi, una penale. Le condizioni esatte variano da banca a banca: verifica sempre il foglio informativo prima di vincolare la somma. Per i conti liberi il prelievo è invece sempre immediato e senza costi.

Come funziona il bollo sui conti deposito?

L'imposta di bollo è pari allo 0,20% annuo calcolata sulla giacenza media del conto. Per giacenze inferiori a 5.000€ l'imposta è zero per le persone fisiche. Molte banche assoggettano la somma all'imposta e la addebitano annualmente (spesso in sede di rendiconto). Gli interessi attivi sono invece tassati separatamente al 26%.

Guida conti deposito

Guida completa al conto deposito

Libero o vincolato, tassazione, garanzie e strategie: come scegliere dove far rendere i risparmi.

Cos'è un conto deposito e come funziona

Il conto deposito è un conto di appoggio destinato esclusivamente al risparmio: non ha carte, assegni o domiciliazioni, ma remunera le somme depositate con un tasso di interesse superiore a quello del conto corrente. Si alimenta con bonifici dal tuo conto corrente ordinario (il cosiddetto conto di riferimento) e si apre interamente online in pochi minuti. Gli interessi vengono accreditati con la periodicità prevista dal contratto: trimestrale, annuale o a scadenza del vincolo.

Conto libero o vincolato: come scegliere

Nel conto deposito libero le somme restano sempre disponibili: puoi prelevare in qualsiasi momento, ma il tasso riconosciuto è più basso e la banca può modificarlo nel tempo. Nel conto vincolato ti impegni a non toccare la somma per una durata prefissata — tipicamente da 3 a 60 mesi — in cambio di un tasso più alto e bloccato per tutta la durata. La regola pratica: vincola solo la parte di risparmi che sei certo di non usare, e valuta la scala dei vincoli (laddering), cioè suddividere la somma su più vincoli di durate diverse, per combinare rendimento e flessibilità. Verifica sempre le condizioni di svincolo anticipato: alcune banche lo consentono perdendo solo gli interessi extra, altre non lo permettono affatto.

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Tassazione e imposta di bollo: il rendimento vero è quello netto

Gli interessi dei conti deposito sono tassati con un'aliquota del 26%, trattenuta direttamente dalla banca. A questa si aggiunge l'imposta di bollo dello 0,20% annuo sulla giacenza. Il confronto corretto tra due conti deposito va quindi fatto sul rendimento netto effettivo: un tasso lordo più alto può risultare meno conveniente se la banca non si accolla il bollo o se l'accredito degli interessi avviene solo a scadenza. Attenzione anche alle promozioni riservate alla nuova liquidità: i tassi promozionali valgono spesso solo per somme fresche e per un periodo iniziale limitato.

La garanzia sui depositi: cosa copre davvero

I conti deposito delle banche italiane sono protetti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), che garantisce fino a 100.000 euro per depositante per banca; le banche di credito cooperativo aderiscono al fondo di categoria equivalente e le banche di altri paesi UE ai rispettivi schemi nazionali, armonizzati dalla normativa europea. Se depositi più di 100.000 euro, la strategia prudente è distribuire le somme su più istituti, restando sotto la soglia garantita presso ciascuno. Il comparatore di Bollette.net include solo istituti aderenti agli schemi di garanzia e ti mostra tassi, vincoli e condizioni affiancati: gratis e senza impegno.

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